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Cannabis ed effetti psichedelici naturali; niente a che fare con il CBD venduto online

Il THC dell’erba legale è infatti inferiore allo 0,2% (con percentuali tollerate fino allo 0,5%), mentre il CBD è presente in elevate percentuali nei fiori di cannabis legale. Inoltre il THC è completamente assente in prodotti come l’hashish CBD e l’olio di CBD.

Che cos’è il THC e perché è classificato come sostanza psicoattiva?

Il THC, acronimo di Tetraidrocannabinolo, è il principio attivo psicotropo (ovvero psicoattivo, psicomimetico) della cannabis. Si tratta di una sostanza che, una volta assunta, si lega ai recettori cannabinoidi alterando la nostra psiche. Nello specifico, ecco quali effetti si possono riscontrare in seguito all’assunzione di marijuana ad alto contenuto di THC:

  • alterazione dell’umore: tendenzialmente si riscontra uno stato di estrema euforia (specialmente per quanto riguarda la Cannabis Sativa) seguito da estremo rilassamento;
  • aumento della concentrazione, della creatività e dell’attività cerebrale;
  • alterazione del tempo e dello spazio;
  • effetti allucinogeni molto blandi;
  • alterazione dei sensi. In particolare, è possibile riscontrare un aumento del senso dell’olfatto;
  • effetti collaterali come ansia, depressione e disturbi del sonno.

È inoltre possibile riscontrare diversi effetti a livello fisico come la fame chimica e anche fiacchezza muscolare e secchezza delle fauci. Il forte rilassamento muscolare è però dato in particolare dal CBD, mentre la sensazione di bocca secca è data da un cannabinoide meno conosciuto chiamato anandamide (AEA).

L’assunzione di erba light, di hashish legale o di olio CBD non dà assolutamente gli stessi effetti dell’uso di marijuana ad alto THC.

Nella cannabis legale, infatti, il THC è presente in esigue quantità e il suo effetto è ulteriormente contenuto dal CBD. Poi, come ti abbiamo anticipato, l’hashish legale e l’olio CBD presentano esclusivamente cannabidiolo.

 

Perché il CBD non si può definire come “sostanza psicotropa”?

Il CBD, acronimo di cannabidiolo, stimola i recettori cannabinoidi del nostro organismo, chiamati CB1 e CB2, in maniera completamente diversa dal THC. In seguito all’assunzione di CBD si riscontrano solamente effetti fisici, dunque questo principio attivo della cannabis non è una sostanza psicotropa.

Ti stai chiedendo quali sono gli effetti del CBD? Eccoli di seguito elencati:

  • antinfiammatorio;
  • antidolorifico;
  • antiemetico;
  • antinausea;
  • anticonvulsivante;
  • spasmolitico;
  • antiossidante;
  • ipotensivo;
  • rilassante.

Inoltre la sua azione è capace di modulare gli effetti del THC, dunque è possibile considerare il CBD come un antipsicotico.

Gli effetti collaterali del CBD sono molto blandi: in particolare si può riscontrare sonnolenza e affaticamento muscolare dato dal rilassamento. Questi effetti sono in realtà positivi per molte persone, specialmente per chi, con l’assunzione di cannabidiolo, riesce a combattere l’insonnia e la rigidità muscolare.

Come avrai notato, nessuno degli effetti del CBD riguarda la psiche, tanto che la comunità scientifica lo ritiene un potenziale coadiuvante per combattere numerose problematiche e sintomatologie. Gli studi sono ancora in corso d’opera e, per il momento, svolti solamente sulle cavie e sui topi da laboratorio, ma ci sono ottime speranze sulla futura applicazione del CBD in campo medico.

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