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Come fare una tintura di cannabis in casa

 

La tintura di Cannabis è un’alternativa molto comoda e pratica per consumare cannabis e assumere cannabinoidi sia per scopo terapeutico che ricreativo. 

Lo sapevate che la tintura di cannabis si può fare anche in casa? Ecco i segreti per crearla con le proprie mani.

Se non vi piace fumare e volete provare varie soluzioni per fare incetta di cannabinoidi, una possibilità che potreste apprezzare è quella della tintura.

Cos’è la tintura di cannabis?

In pratica si tratta di un’infusione delle infiorescenze in alcool per ottenere un prodotto concentrato dalla lunga conservazione e molto pratico da dosare. La tecnica delle tinture naturali è decisamente antica e un tempo aveva largo uso anche in Europa, oggi questa usanza si è decisamente persa ma con la scoperta delle doti terapeutiche dei cannabinoidi la tintora alla marijuana è stata riportata in auge da molti consumatori che cercano metodologie di consumo diverse e produzioni personalizzate.

Ovviamente questo prodotto può contenere THC (in questo caso il consumo non terapeutico non sarà legale in Italia) e CBD, tutto in base alle caratteristiche chimiche dell’infiorescenza utilizzata. La cosa bella è che questa tintura non è affatto difficile da fare in casa, vi serviranno solo i vostri fiori, un contenitore di vetro e alcool etilico.

Vantaggi della tintura di cannabis

Vi chiederete perché dovreste provare la tintura con tutte le possibilità che ci sono per assumere i cannabinoidi… ecco, questo prodotto ha alcuni vantaggi innegabili: il consumo alimentare della cannabis è molto gettonato ma solitamente si limita alla decarbossilazione e preparazione di burro o olio ai cannabinoidi. Ecco questo tipo di prodotto a base grassa ha una conservazione limitata ed è altamente calorico rispetto alla tintura!

Anche in paragone al fumo ci sono diversi vantaggi: primo tra tutti non si assumono le sostanze nocive correlate alla combustione, secondo assumere qualche goccia sublinguale di tintura o metterla in una bevanda è decisamente più comodo, rapido e discreto che accendersi un joint o svapare. Inoltre questo tipo di assunzione ha un effetto generalmente più rapido di quanto avvenga per gli edibles (dove l’attivazione dei cannabinoidi si innesca con la digestione) ma rimane attivo per altrettanto tempo. In generale rispetto a tutte le altre somministrazioni assumete la tintura implica un maggiore controllo sul dosaggio.

Come preparare la tintura madre in casa

Per fare in casa la tintura madre a partire da infiorescenze di cannabis vi servirà un vasetto di vetro sterilizzato in acqua bollente e asciutto con tappo a chiusura ermetica, alcool puro (con concentrazione minima del 90%) e ovviamente un forno.

Il primo passaggio è la decarbossilazione della cannabis (un processo fondamentale per garantire l’attivazione dei cannabinoidi) quindi preriscaldate il forno a 110°C, tritate in modo fine e uniforme la vostra cannabis, stendetela su una teglia foderata di carta da forno e infornate per circa 45 minuti.

Mettete i fiori decarbossilati nel vostro vasetto di vetro e copriteli con l’alcool, dovrete avere almeno 1 grammo di cannabis ogni 30 ml di liquido. La miscela dovrà riposare circa 15 giorni per diventare tintura e virare in toni di colore verde. Poi potrete utilizzarla fino a 2 mesi dalla preparazione, per assicurarvi il massimo della longevità vi consigliamo di conservare il contenitore al riparo da fonti di luce e di calore.

Come assumere la tintura di cannabis

Una volta creata la vostra tintura e passato il riposo potrete iniziare ad utilizzarla: le dosi iniziali dovrebbero essere caute perché dovrete capire quanto sia potente il vostro mix, quindi iniziate con 3-4 gocce sotto la lingua (luogo riccamente vascolarizzato e ricettivo) e valutate gli effetti per poi modificare la posologia. In alternativa potrete aggiungere le gocce al succo di frutta o metterle negli alimenti ma sappiate che potrebbero avere un effetto più blando o ritardato.

Una volta trovato il giusto dosaggio per voi saprete anche regolarvi sulle quantità di tintura da preparare per la prossima volta e su quanto tempo di riposo sia necessario per il tipo di cannabis che utilizzate.

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