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L'importanza della fioritura per ottenere il successo della produzione di cannabis light

Oggi ci concentreremo proprio sulla fioritura dell’erba light, mentre alla fase vegetativa dedicheremo un discorso a parte in un altro approfondimento. Durante la lettura di questo articolo conoscerai l’importanza dei fiori di canapa legale, della loro cura e della raccolta. Non mancherà anche un accenno alla concia dei bud, indispensabile per garantire ai nostri clienti dei prodotti di alta qualità e privi di imperfezioni.

Buona lettura..

Come forse saprai, i bud che trovi in vendita nel nostro cannabis light shop sono nientepopodimeno che i fiori delle piante di canapa legaleQueste infiorescenze sono ricche di CBD, il cannabinoide non psicotropo e dai grandi effetti benefici per il nostro organismo, e povere di THC (inferiore allo 0,2%).

La fase di fioritura della canapa è fondamentale perché è proprio in questo momento che i bud si riempiono di pistilli e di tricomi. I pistilli sono fondamentali per riconoscere lo stadio di maturazione dei fiori di marijuana light, mentre i tricomi sono delle ghiandole produttrici di resina, un prodotto ricco di cannabinoidi.

Una pianta di canapa sativa legale che soffre durante la fase di fioritura sviluppa prima di tutto pochi fiori (ammesso che riesca a portarne avanti qualcuno), i quali saranno poveri di pistilli e di tricomi. Il gusto e gli aromi dell’erba light vengono compromessi. Di conseguenza la resa del coltivatore è nulla.

È dunque fondamentale che l’agricoltore segua, passaggio per passaggio, questo importante periodo e stia attentissimo a tutto ciò che potrebbe comprometterlo.

La fioritura della marijuana legale step by step

Numerose varietà di cannabis regolari fioriscono in circa 7 o 8 settimane, ma alcune specie hanno bisogno di qualche settimana in più per potersi sviluppare al meglio e iniziare a produrre infiorescenze. Che siano coltivate Indoor, Outdoor o Greenhouse le piante regolari, per avviare la fioritura, hanno bisogno di 12 ore di luce e 12 ore di buio.

Una volta iniziata questa fase, i coltivatori devono sapere precisamente come prendersi cura delle piantine settimana per settimana, proprio poiché le esigenze della cannabis legale cambiano continuamente.

Ecco, di seguito, i principali dettagli sulle settimane di fioritura della canapa:

  • Prima settimana di fioritura: la pianta cresce esponenzialmente, quasi fino a raddoppiare. In questa fase le piante richiedono molto fertilizzante in quanto il dispendio di energie è elevato.
  • Seconda settimana di fioritura: iniziano a crescere i primi pistilli, che quando sono immaturi presentano un colore chiaro, quasi bianco. In questo periodo bisogna assolutamente aumentare le dosi di fertilizzante, al fine di rendere lo sviluppo dei fiori ottimale.
  • Terza settimana di fioritura: la crescita delle piantine inizia a rallentare, mentre i tricomi aumentano di numero, anche se non sono ancora tantissimi. Qui bisogna assolutamente stare attenti alle carenze della cannabis perché potrebbero compromettere la fioritura e dunque la resa.
  • Quarta settimana di fioritura: le piante arrestano la loro crescita, impiegando quasi il 100% dell’energia nello sviluppo dei fiori. In questo periodo i tricomi aumentano esponenzialmente, insieme ai cannabinoidi e agli aromi della pianta.
  • Quinta settimana di fioritura: i fiori riempiono tutta la pianta, concentrandosi in particolare sulle cime, le quali si fanno molto pesanti. Possono svilupparsi alcuni fiori più piccoli in ordine sparso lungo i rami, ma i bud più grossi sono per l’appunto quelli delle cime. Le infiorescenze sono quasi pronte per la raccolta.
  • Tra la sesta e l’ottava settimana di fioritura, in genere, i bud iniziano a maturare e, al termine della maturazione, sono pronti per la raccolta.

I segni della maturazione dei fiori di cannabis sono ben visibili… Con la lente d’ingrandimento!

Per individuare lo stadio di maturazione dei bud di marijuana legale è necessario verificare la colorazione dei pistilli e dei tricomi. I coltivatori di solito si armano di una buona lente d’ingrandimento e analizzano meticolosamente i fiori, che quando sono maturi presentano le seguenti caratteristiche:

  • hanno dei tricomi che, da trasparenti, hanno assunto un colore bianco lattiginoso;
  • presentano dei pistilli più scuri rispetto a tutti gli altri stadi. Le colorazioni dei pistilli possono essere diverse (e anche miste) in base alla varietà di cannabis: di solito sono gialli, arancioni, rosso mattone, rosso porpora o viola.

A questo punto i coltivatori possono lavare le radici, raccogliere i fiori, essiccarli e conciarli (ovvero pulirli). I fiori sono pronti per essere analizzati presso il laboratorio di analisi chimiche-farmaceutiche dell’Università di Milano. Se rispettano il THC massimo, dunque inferiore allo 0,5%, sono pronti per essere venduti sul nostro shop di prodotti CBD online Bongae.

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