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I BENEFICI DEL CANNABIDIOLO

  • IL CBD CONTRO I DISAGGI DELL'ALZHEIMER

    Disturbi degenerativi come l'Alzheimer inibiscono il normale funzionamento del cervello, dunque mantenere un sano tessuto cerebrale nel corso della vita è importante e può ridurre il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer – così come altri disturbi quali sclerosi multipla e Parkinson. Ciò si ottiene attraverso un regolare esercizio mentale e fisico, ma la ricerca sta evidenziando che l'equilibrio chimico nel cervello può essere migliorato con l'introduzione di cannabinoidi ostili ai precursori del morbo di Alzheimer – una certa serie di enzimi. La presenza di questi enzimi è uno dei segnali precoci e marchi caratteristici nella diagnosi del morbo di Alzheimer, ed uno dei maggiori contributi al progredire della malattia.
  • CANNABIS: LA SITUAZIONE IN ITALIA

    Un sondaggio condotto da Ipsos nel 2015, l’83% degli italiani ritiene che le leggi sulle droghe leggere siano inefficaci, il 73% è a favore della cannabis legale e il 58% pensa che la legalizzazione avvantaggerebbe le finanze pubbliche. In termini di consumo, il 25% delle persone di età compresa tra 15 e 19 anni ha ammesso l’uso di cannabis per scopi ricreativi almeno una volta nel 2014. Inoltre, secondo un rapporto del 2018 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, l’Italia occupa il terzo posto nell’Unione europea in termini di consumo di cannabis.
  • STATI UNITI E PROIBIZIONISMO: STRATEGIE COMMERCIALI PER LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE DELLA CANNABIS

    Il proibizionismo della cannabis si rivela una manovra economica globale. Aumento della repressione e indebolimento sociale sono i fattori cardini che da decenni alimentano i poteri dei Governi. La presa di coscienza sociale sgretola le manovre del sistema.